Chiese e monumenti d'arte in Umbria
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Itinerario a tematica medievale

Terra verde punteggiata di scenografiche città medievali: è l'immagine più familiare dell'Umbria che può annoverare nel suo patrimonio artistico esempi di arte medievale tra più alti d'Italia. Gli ordini mendicanti, in primo luogo il francescanesimo, diedero alle arti un forte impulso innovativo, rielaborando gli stilemi medievali secondo i canoni di semplicità, chiarezza, e riposata spazialità. L'architettura gotica umbra culmina con l'edificazione della Basilica di Assisi; in essa il patrimonio di affreschi immerge nella religiosità medievale e raggiunge l'apice della bellezza trascendentale: alla decorazione pittorica si dedicarono le maggiori personalità artistiche del tempo: Giotto, Cimabue, Simone Martini. Accanto ad un'anima così profondamente religiosa l'Umbria matura tra duecento e trecento una compiuta espressione artistica della propria coscienza laica. L'edilizia civile (Palazzi comunali di Perugia, Todi, Gubbio) ridisegna i centri urbani. La piazza diventa sede di un sistema di rapporti simbolici e funzionali: emblematico è il caso di Perugia dove il Palazzo dei Priori e la Cattedrale si fronteggiano trovando il loro punto di equilibrio nella Fontana Maggiore. La Regione è disseminata di castelli, chiese, abbazie, palazzi comunali, mura di cinta, piazze, risalenti a tale periodo, tutte meritevoli di visita. Da non perdere: Perugia, Assisi, Spoleto, Gubbio, Todi, Spello, Bevagna, Narni, Norcia, Orvieto.

Itinerario a tematica rinascimentale

Uno dei momenti che ha reso universale il ruolo dell'Umbria nella cultura nazionale ha coinciso con l'attività di Pietro Vannucci detto il Perugino e della sua scuola. La vicenda del Perugino si identificò con la creazione di uno stile destinato ad avere un'immediata diffusione attraverso la sapiente organizzazione della bottega che vide tra i suoi protagonisti anche il giovane Raffaello.
Tra i massimi capolavori dell'arte rinascimentale è certamente la Sala dell'Udienza del Cambio (Collegio del Cambio - Perugia), interamente affrescata dal Perugino e scolari. Alte testimonianze di architettura rinascimentale sono: la Basilica di S. Maria degli Angeli nei pressi di Assisi, costruita intorno alla metà del '500 da Galeazzo Alessi; Il Palazzo Vitelli alla Cannoniera (Città di Castello) di Antonio da Sangallo il Giovane, con facciata a graffito disegnata dal Vasari, all'interno ha sede Pinacoteca Comunale con dipinti di Raffaello, Luca Signorelli, Ghirlandaio; il Palazzo Ducale di Gubbio, costruito per volontà dei Montefeltro su disegno del Laurana; la chiesa di S. Maria della Consolazione a Todi, il cui progetto è stato attribuito al Bramante; la Cappella Baglioni a Spello per il prezioso pavimento di maioliche di Deruta e soprattutto per gli affreschi del Pinturicchio; i resti della Rocca Paolina a Perugia, una delle più imponenti opere di fortificazione del rinascimento italiano, voluta da Papa Paolo Farnese per affermare il dominio pontificio sulla città.

Itinerario a tematica contemporanea

Palazzo Albizzini, a Città di Castello, è sede della Fondazione "Collezione Burri" istituita nel 1978 dallo stesso Alberto Burri, uno dei maggiori protagonisti dell'arte contemporanea. La raccolta comprende 130 pezzi realizzati tra il 1948 e il 1989, donati dall'artista alla sua città natale. Completano la collezione le opere esposte negli ex seccatoi tabacco. Nel complesso dismesso Burri realizzò la bellissima esposizione di 128 opere di grandi dimensioni. A Perugia il Palazzo Penna è sede della Collezione "Dottori - Beuys" che comprende diverse opere di Gerardo Dottori e sei lavagne di Joseph Beuys. A Spoleto il convento della ex chiesa di S. Nicolò ospita la Galleria d'Arte Moderna che raccoglie opere di artisti partecipanti al Premio Spoleto.